“Anzac day”, il 25 Aprile Australiano

Un'immagine dell'Opera House di Sydney

In Australia e Nuova Zelanda si ricorda la tragedia della campagna di Gallipoli e si onorano le Forze Armate

Sembra incredibile ma anche dall’altra parte del mondo, in Australia e in nuova Zelanda, si celebra il 25 Aprile. Non è un 25 aprile legato alla Resistenza o alla guerra civile italiana, ovviamente,  e non è una celebrazione di quelle che scatenano polemiche e dividono come in Italia. Il 25 aprile australiano è un giorno di festa, dove tutti celebrano e ringraziano con spirito di patriottismo le forze armate australiane e neo zelandesi: è l’Anzac day. Anzac è l’acronimo di “Australia and New Zealand Army Corps”, praticamente solo le forze armate dei due paesi dell’Oceania che, insieme, hanno partecipato alle due guerre mondiali. Anche il 25 aprile d’Australia, quindi, ha a che fare con i conflitti armati che hanno insanguinato il Novecento, con la morte e con il sacrifico di migliaia di persone. Questo, però, è l’unico punto in comune che l’Anzac Day ha con il 25 aprile nostrano (oltre alla data, ovviamente, e al fatto che non si va a lavorare). E’ comunque una celebrazione che merita di essere raccontata e che chi ha in mente un viaggio in Australia dovrebbe conoscere perché parte della cultura degli Australiani.

Anzac Day

Un momento della parata militare dell’Anzac day a Melbourne (Courtesy: Wikicommons)

L’Anzac day, il 25 Aprile Australiano, ha le sue radici nella Prima guerra mondiale. Al momento dello scoppio della Grande guerra, infatti, l’Australia, da pochi anni indipendente dalla corona britannica, e la Nuova Zelanda (Dominion britannico) si videro automaticamente schierate nel conflitto al fianco dei Paesi del Commonwealth britannico. Decisero  così di formare un corpo di spedizione militare da inviare in Europa che potesse dar man forte agli alleati contro gli imperi centrali: Germania e Austria-Ungheria in primis, ma anche contro l’impero Ottomano.

L’esercito prese il nome di Anzac: Australia and New Zealand Army Corps. Nel 1915 le potenze alleate decisero di schierare il corpo di spedizione Australiano proprio contro l’impero Ottomano nel tentativo di conquistare la penisola di Gallipoli. (Nell’attuale Turchia). Un punto strategico fondamentale per aprire la via dello stretto dei Dardanelli agli Alleati e schiacciare successivamente l’Impero Ottomano conquistando la capitale Costantinopoli (oggi Istanbul). L’Anzac entrò a far parte del MEF, il “Mediterranean expeditionary force” alleato. Lo sbarco dell’Anzac a Gallipoli avvenne il 25 aprile 1915. Una data storica quindi per l’Australia e la Nuova Zelanda che, purtroppo segna anche l’inizio di una tragedia nella storia dei due paesi (così come per la Turchia). Quello che doveva essere, nella tattica australiana, una veloce campagna per conquistare la penisola con un colpo di mano ben assestato si trasformò invece in un bagno di sangue durato 8 mesi.

La bandiera australiana

La bandiera australiana

Solo il giorno dello sbarco morirono 75.000 soldati alleati, 8.000 furono i caduti del corpo di spedizione Australiano e Neozelandese nelle prime settimane di scontri. Il fallimento totale della campagna venne decretato nel novembre del 1915 quando si decise di ritirare tutto il contingente. La perdita finale, in vite umane, fu stimata in circa 250mila uomini da parte alleata e altrettanti da parte Ottomana. Per parte Ottomana la campagna di Gallipoli ebbe un significato fondamentale per l’ascesa di Mustafa Kemal Ataturk, eroe, padre e primo presidente della moderna Turchia. In Australia, la battaglia di Gallipoli rappresenta l’evento bellico più importante di tutti  i tempi (maggiore del contributo nella Seconda Guerra mondiale) e il 25 aprile è il giorno ufficialmente riconosciuto come Anzac Day. Nonostante esista anche una celebrazione anche per ricordare la Seconda guerra mondiale, è l’Anzac day, il 25 aprile ad essere riconosciuto dal governo federale australiano e dalla popolazione australiana come il giorno in cui si commemorano i morti di tutte le guerre australiane, oltre ad essere la festa delle Forze armate.

Anzac Day Australia

Un soldato Anzac a Gallipoli mentre trae in salvo un commilitone (Courtesy of Nara Archives)

Anzac day, un giorno di festa

Il 25 Aprile, Anzac Day, è quindi, giorno di festa: uffici, scuole e aziende sono chiuse. Chi vuole partecipa alle cerimonie e alle parate militari che vengono organizzate in tutte le maggiori città australiane. Gli altri si godono semplicemente la giornata autunnale (per l’emisfero australe) con il tipico barbecue australiano. Chi preferisce pranzare fuori, di solito lo fa in uno dei  Rsl club (Returned e Service League Australia), centinaia di ristoranti e pub sparsi per tutta l’Australia gestiti dall’organizzazione dei reduci e veterani di tutti gli appartenenti alle forze armate.

Tra le tradizioni dell’Anzac day c’è anche quella del gioco dell’”Head and tail” con la moneta, Testa o coda (croce si dice sono in Italia) che veniva giocato dai soldati che vivevano nelle trincee di Gallipoli. Questo tradizionale passatempo è, in realtà, un gioco d’azzardo e si può giocare pubblicamente scommettendo somme di denaro solo durante l’Anzac day. La tragedia dell’Anzac e del 25 aprile 1915, è, infine, ricordata anche da due opere cinematografiche: “Gallipoli” (“Gli anni spezzati”, il titolo italiano), film di Peter Weir, del 1981che ha come protagonista un giovane Mel Gibson, e “The water diviner”, film del 2014 che ha come regista e protagonista l’attore australiano Russel Crowe.

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