Corso di sub sulla grande barriera corallina

Esplorare il mondo sottomarino è il desiderio di molti viaggiatori. Se ci si trova su un’isola tropicale, se si trascorre una vacanza ai Caraibi, nel mar rosso o nelle lontane isole del pacifico, divertirsi con una bella immersione sott’acqua può trasformare un bel viaggio in un sogno. Non ho un’autentica venerazione per il mare. Mi piace nuotare, ma in piscina e, in generale, amo di più la montagna.  Andare sott’acqua però è un’altra cosa. Mi ha sempre affascinato. Forse perché, volando con la fantasia, fare diving è un po’ come trovarsi nello spazio. Così, qualche anno fa mi sono deciso e ho esaudito il desiderio di prendere il brevetto di sub: il PADI come viene comunemente chiamato ricordando il nome della più famosa organizzazione mondiale di subacquei. AU (356)E quale miglior modo se non quello di prendere il brevetto nelle favolose acque della barriera corallina australiana, la titanica  “Great barrier Reef” lunga più di 1.500 chilometri e pullulante di vita: un ecosistema così grande da essere visibile perfino dallo spazio. Ho frequentato il corso di sub nel 2009, in occasione del mio primo viaggio in Australia, al “Cdc Cairns”, il più famoso centro diving di Cairns, la cittadina del Nord del Queensland (Stato federale del Nord-Est dell’Australia) che si affaccia proprio sulla grande barriera.AU (294) Diventare un subacqueo è facilissimo e il brevetto in Australia si consegue in una sola settimana ad un prezzo contenuto (attualmente il centro propone l’”Open water diving” a 740 dollari australiani, circa 500 euro). Certo, non è uno scherzo, perché quando si è immersi sott’acqua può succedere di tutto e anche a profondità minime si può, in alcuni casi, rischiare la vita. Ma non è che servano doti particolari o coraggio: fare diving è semplicemente molto divertente e sicuro, tutto qui.

Si seguono le lezioni teoriche per qualche giorno (il corso in Australia è ovviamente in inglese) e poi è necessario superare un esame teorico che verifica tutte le procedure di sicurezza da mettere in atto quando ci si immerge, la terminologia e quant’altro necessario per divertirsi in sicurezza. Le immersioni ricreative avvengono di solito in gruppo (almeno due persone) e il più delle volte sono supervisionate da un accompagnatore esperto come un dive master o un istruttore (se si frequenta un corso).

L’Open water diver (PADI) consente di immergersi fino a 18 metri. Le immersioni a profondità maggiori sono riservate ai subacquei più esperti perché  necessitano di una sosta di decompressione per eliminare l’azoto accumulato nel corpo ed evitare così l’insorgere delle malattie da decompressione (MDD). Se invece si sta sopra la soglia dei 18 metri in caso di emergenza o quant’altro, in linea teorica si può risalire immediatamente senza dover attendere e tutto è quindi più sicuro (la sosta di sicurezza si fa lo stesso). Questo limite è comunque sufficiente quasi ovunque nel mondo e in particolare sulla barriera corallina australiana dove la maggioranza dei pesci si può ammirare a 8-10 metri di profondità. Si consideri poi che a profondità maggiori i colori si perdono e tutto diventa blu. AU (362)Per chi cerca il divertimento semplice, quindi, è sufficiente conseguire l’Open water diver. La prima immersione a Cairns si effettua in piscina. Poi, passato l’esame teorico e imparate le procedure di sicurezza (tipo svuotare la maschera sott’acqua, recuperare il respiratore o aiutare il proprio compagno in caso di emergenza) si è pronti per uscire in mare. Personalmente ho completato il corso concedendomi una magnifica vacanza di tre giorni lungo la barriera corallina a bordo della Kangaroo Explorer, la nave del centro diving di Cairns. Vivere a bordo e adattarsi ai ritmi di una piccola nve; effettuare ben 4 immersioni al giorno prestissimo al mattino o addirittura di notte è stato faticoso ma emozionante. Abbiamo esplorato quasi tutti i siti per immersioni più famosi di quel tratto di barriera corallina: Il Thetford Reef con la sua grande varietà di coralli, Elford Reef, un sito particolarmente adatto ai subacquei alle prime armi grazie alla sua moderata profondità (fondo a 15 metri con tantissimi pesci).

Moore Reef, un sito spettacolare dove abbiamo compiuto anche la nostra immersion notturna in cerca di tartarughe giganti addormentate. E’ un’esperienza che ogni diver dovrebbe fare almeno una volta (ma sicuramente di più). Immergersi di notte, infatti, sebbene la visibilità sia ridottissima nonostante le torce obbligatorie, regala un’emozione difficilmente spiegabile.

dive sites mapA Milln Reef, invece, oltre alle tartarughe che di giorno nuotano intorno a due “piscine” naturali, si posono vedere con un po’ di fortuna anche alcuni piccoli reef shark, gli squali della barriera corallina che sono particolarmente non aggressivi. Ho chiuso la mia esperienza di immersioni nella grande barriera corallina australiana con un’immersione a Briggs Reef, il sito della zona dove si possono vedere Razze e Mante anche di discrete dimensioni.AU (320)

Ricapitolando: a chi ama il mare e vuole provare l’emozione di immergersi e vedere il mondo subacqueo non posso che consigliare il corso per diventare Open water diver. Se non si viene presi dal panico appena si mette la testa sott’acqua superare il corso diventa un gioco da ragazzi. Una volta in possesso del brevetto le possibilità di esplorazione sono infinite. Tra queste c’è, appunto, la straordinaria barriera corallina australiana che si estende per centinaia di chilometri. Il punto migliore per i novizi è la cittadina di Cairns dove esistono diversi centri subacquei. Esistono infine altri brevetti di sub, ovviamente, tra cui quello successivo più importante è il Open Water Advance (consulta il sito PADI ed inizia ad esplorare il mondo sottomarino). Cairns dista circa 2.500 km da Sydney e si può raggiungere facilmente con un volo low cost in 3 ore. Per raggiungere l’Australia dall’Italia, invece, sono necessarie non meno di 21 ore di volo (più il tempo di uno scalo).

 

1 Comment on "Corso di sub sulla grande barriera corallina"

  1. Grazie! Questo post mi ha definitivamente convinta, devo provare!! 🙂

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