Bath, le terme della Roma antica in Inghilterra

Bath, terme romane

Bath, terme romane

Pochi italiani sanno che gli antichi romani non colonizzarono solo la Gallia (odierna Francia) ma arrivarono fino in Gran Bretagna. Ancora meno turisti italiani sanno cha a due ore d’auto da Londra, a Bath, è conservata una grande testimonianza dell’impero romano. Nella parte Sud-Ovest dell’Inghilterra resistono ancora le uniche terme romane di tutto il Regno unito. Stupefacenti, conservate e rimodernate nei secoli, le terme di Bath sono così uniche che sono patrimonio dell’umanità e Bath (bagno, in italiano) deve il suo nome proprio alla struttura termale al centro della città.

Viaggio saggio a Bath

Bath si trova nella contea del Somerset. Dista poco meno di 200 chilometri da Londra ed è visitabile in giornata da chiunque stia soggiornando nella capitale inglese anche solo per un weekend. Si può raggiungere noleggiando un’auto (attenzione alla guida a sinistra) o in treno. In alternativa, si può raggiungere Bath in bus acquistando uno dei pacchetti turistici in vendita in tutti i tour operator della capitale inglese. Di solito questo tipo di pacchetti associano la visita a Bath a quella di Stonehenge, il sito neolitico più famoso del mondo. (Clicca per gli altri Viaggi saggi nel Regno unito)

Bath è la tipica cittadina inglese in stile georgiano con grandi palazzi settecenteschi e monumenti in stile neoclassico. Adagiata sul fiume Avon, il centro storico cittadino è un piccolo scrigno. Nel suo cuore spicca l’abbazia della cittadina e, appunto, le terme romane.

Le terme

Bath, vista dell'abbazia dalle terme

Bath, vista dell’abbazia dalle terme

Le terme sono una delle testimonianze meglio conservate della dominazione romande della Bretagna. Sono seconde per importanza storica solo al sito archeologico del Vallo di Adriano. (Nel Nord dell’Inghilterra). Costruite nel 75d.c. dall’imperatore Vespasiano furono erette su una fonte naturale già conosciuta dalle popolazioni celtiche. Le terme erano le più visitate d’Europa ed ebbero un’epoca di splendore durante il periodo romano. Poi caddero nell’oblio con la dominazione dei Sassoni tanto che una parte venne sotterrata dal fango.

Fu nel Settecento che, grazie ad un commerciante inglese, le terme vennero restaurate e tornarono al loro antico splendore diventando una meta fissa per i ricchi inglesi dell’epoca. La città romanda di Aqua Sulis, diventata nel frattempo Bath, crebbe proprio attorno alla fonte termale. Gli edifici di lusso che vanta la città furono costruiti proprio per ospitare la facoltosa ed esigente clientela delle terme. Oggi le terme sono un monumento storico perfettamente conservato e funzionante. La fonte termale romana e l’antica costruzione dei bagni è oggi inclusa nell’edificio Ottocentesco in stile neo classico.bath-7

Il percorso museale

L’interno è costituito da un percorso museale che, passando tra i vari ambienti termali e le piscine, conserva numerosi reperti archeologici romani. Tra i più rilevanti: 12mila monete e una statua raffigurante la testa della Gorgone. Gli ambienti comprendono la piscina principale, il tepidarium, gli antichi spogliatoi, la sauna. All’aspetto ricreativo delle terme romane si univa nell’antichità anche quello religioso. Le sue acque erano considerate sacre. All’interno della struttura è, infatti, ubicato anche un tempio in onore ella dea Minerva. Le acque della fonte contengono 43 minerali diversi e sono ricche di sodio e calcio. Da diversi anni le terme sono state trasformate in un museo. Per godere delle acque termali della zona, si può, invece, andare nel vicino e moderno centro termale di Bath. L’ingresso costa 15 sterline con audio guida in italiano. La gestione organizza anche tour guidati ed è possibile visitare le terme anche la sera.

La visita della città

Se le terme sono la principale attrazione della cittadina, il resto di Bath merita una visita. La cittadina sembra una galleria d’arte georgiana. Edifici con decorazioni si alternano a piazze fiorite dalle strutture architettoniche neoclassiche. I punti di maggiore interesse sono l’abbazia di Bath, il Royal Crescent e il parco, il Circus, il Pulteney bridge, il Jane Austen Center e l’Holburn museum.

Queste sono solo le attrazioni di maggior interesse della città. Bath è, infatti, ricchissima di cultura e tra le altre attrazioni (spesso non minori) figurano la Victoria art gallery, il Bath Pavillion, il Royal Theatre, il museo di astronomia, quello d’arte asiatica e tanto altro. Sparsi per il centro storico ci sono anche ristoranti tipici e pub con tradizioni centenarie in cui socializzare e passare un pomeriggio in compagnia.

L’abbazia

bath-2Nel centro storico, proprio di fianco alle terme romane, c’è l’abbazia di Bath. Vale la pena farci una capatina perché la chiesa è uno degli esempi meglio conservati di stile gotico in Inghilterra. Risalente al VII secolo fu, inizialmente, un monastero benedettino. Venne poi ricostruita in gotico nel XI e poi, ancora, nel XVII secolo.

Jane Austin center, Royal Crescent, Circus e Pulteney bridge

Questi Quattro punti rappresentano il classico giro della città che parte dall’Abbazia ed esplora il centro storico. Il Jane Austin center è dedicato alla famosissima scrittrice inglese, autrice di capolavori come Ragione e sentimento e Orgoglio e pregiudizio. Jane Austin dimorò per diversi anni a Bath e il centro racconta la vita della scrittrice nella cittadina e celebra il suo genio letterario.

Il Royal Crescent, la mezza luna reale è, invece, un agglomerato di case realizzate in stile georgiano nel tardo Settecento per ospitare i facoltosi clienti delle terme. Il complesso conta una 30ina di alloggi di proprietà privata, un museo (al civico 1) e un hotel. Il complesso a mezza luna si affaccia su un grande parco e insieme al Bath Circus, forma una delle più belle combinazioni architettoniche di tutta l’Inghilterra. Il Circus, distante poche centinaia di metri è una rotatoria circondata da una serie di edifici neoclassici di lusso anch’essi tardo settecenteschi.bath_circus_3

C’è infine il ponte di Pulteney che attraversa il fiume Avon. E’ stato realizzato nel tardo Settecento e richiama per stile e utilizzazione Ponte Vecchio A Firenze e il ponte di Rialto a Venezia. Sul ponte sono stati costruiti edifici su entrambi i lati che ospitano negozi strutture ricettive.

Quando andare

Ogni periodo è giusto per visitare Bath, in particolare se si ha la fortuna di trovare una giornata di Sole. Da non perdere è però, l’atmosfera magica che si crea nel periodo prima di Natale. Ogni anno, infatti, Bath ospita un vivace mercato natalizio con quasi 200 stand di prodotti locali e manufatti artigianali. Nel 2016 il mercato inaugura il 24 novembre e dura fino all’11 dicembre. (clicca qui per i mercatini di Natale di Bath)

 

Be the first to comment on "Bath, le terme della Roma antica in Inghilterra"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*