Fiji, il paradiso del Pacifico dove si vive felici

Il Sole, la spiaggia, una capanna sotto una palma e noi che ci lasciamo cullare dalla dolce melodia delle onde. E’ il sogno di tantissimi viaggiatori: mollare tutto e concedersi una vacanza lontanissimo su un atollo sperduto nel Pacifico dove c’è solo il Sole e il mare. Uno di questi posti straordinari sono le Fiji, l’arcipelago di isole del Pacifico centrale. Un Eden, di più: un Paradiso in terra. Tanto per capirci: alle Fiji venne girato il film cult del 1979 “Laguna blu” che consacrò al cinema Brooke Shields e sdoganò molti dei tabù ancora in voga a quel tempo.fiji map

Andare dall’altra parte del mondo

Andare alle Fiji è forse una delle mete più lontane che un italiano o un europeo possano pensare. Distano circa 17mila chilometri dalla nostra penisola e occorrono oltre 25 ore di viaggio in aereo per raggiungerle. Per “sintonizzarsi” sull’orario delle Fiji poi, è necessario far fare quasi un giro completo di lancette all’orologio. Il fuso è, infatti, di 11 ore in avanti rispetto a quello italiano.

Per chi non ne ha mai sentito parlare le Fiji si trovano sulla cartina geografica un po’ più a destra dell’Australia. Sono un arcipelago di 322 isole di cui 106 abitate. Alcune isole sono così minuscole che per fare il giro a piedi occorrono al massimo 5 minuti. Le due principali, “Viti Levu” e “Vanua Levu”,  sono, invece, due grandi isole con zone anche montuose. Per fare un paragone, Viti Levu, l’isola maggiore dove sono ubicate la capitale Suva e la città di Nadi (sede dell’aeroporto internazionale), è un po’ più grande della nostra vicina Corsica.

Le tradizioni delle Fiji

Alle Fiji vivono poco meno di un milione di persone tra figiani ed emigrati di origine indiana. I Figiani sono una popolazione di etnia principalmente polinesiana, con influssi malesi, micronesiani e aborigeni australiani. Sono un popolo tranquillo nonostante il potere politico sia di fatto sotto tutela militare da oltre un ventennio. Economicamente le Fiji hanno come risorsa principale quella del turismo grazie, anche, alla straordinaria ospitalità dei suoi abitanti. La popolazione vive, però, anche di agricoltura e nell’arcipelago c’è anche una crescente attività industriale. Le attività maggiori sono il tessile e l’alimentare. La canna da zucchero è una risorsa importantissima e le Fiji hanno perfino la loro birra, realizzata, imbottigliata e distribuita nell’arcipelago.fiji (2)

E’, si diceva, una meta non alla portata di tutti a causa soprattutto della distanza. Di solito una vacanza alle Fiji si fa in occasione di un viaggio di nozze odi una ricorrenza particolare. Rispetto alla distanza, però, le Fiji sono abbastanza economiche se si pensa che il volo dall’Italia costa meno di 1.300 euro. Il clima è quello classico delle isole del Pacifico: caldo, umido e con un incessante vento che spazza soprattutto le coste delle isole principali e gli atolli. La temperatura varia dai 18 ai 32 gradi circa (a seconda del periodo dell’anno). Le stagioni sono essenzialmente due: quella secca e quella delle piogge. Non esiste un periodo migliore per visitare le Fiji. Si tenga presente, però, che la stagione secca va da maggio a ottobre, mentre i mesi più piovosi sono quelli tra dicembre e febbraio.

fiji (5)Alle Fiji si può fare veramente di tutto: ci si può immergere nella cultura dei figiani esplorando le due isole principali, oppure si può stare nel classico paradiso tropicale soggiornando in uno dei tantissimi resort sparsi sui vari atolli. Anche in questo caso si consideri che alcuni resort occupano addirittura tutto un atollo e ne prendono (o ne danno) il nome.

Quanto costa

Le sistemazioni sono veramente per tutte le tasche perché le Fiji, in quanto a turismo, sono sia il paradiso dei miliardari che quello dei backpackers. Nella parte Occidentale alcuni atolli dai nomi altisonanti come Beachcomber island, Bounty island o Tresaure island offrono pacchetti vacanza di una settimana anche a meno di 500 euro. (Volo escluso). Altri resort applicano tariffe decisamente superiori (La media delle Fiji mille o mille cinquecento euro la settimana per una camera doppia). I posti più esclusivi, come alcuni resort nella parte Nord orientale dell’arcipelago, raggiungono cifre stratosferiche. Se si vuole alloggiare al “Taveuni palm resort”, ad esempio, si devono sborsare 12mila euro la settimana per una camera doppia.

Anche le isole principali sono disseminate di alberghi e villaggi turistici per tutte le tasche. La costa Sud di Viti Levu è rinomata come luogo di vacanza per le famiglie. Questa parte dell’isola dà la possibilità ai turisti di unire il mare alle escursioni nell’entroterra. All’interno infatti oltre alla visita di alcuni villaggi, in cui si vive ancora allo stato semi tribale, si possono esplorare alcune riserve tropicali, praticare il bungee jumping, la speleologia, il rafting o dedicarsi al golf. Lungo le coste e sugli atolli, invece, dominano le attività sportive legate al mare. Le Fiji sono ovviamente uno dei paradisi del surf dell’oceano pacifico. (Il surf si pratica solo in alcune zone specifiche dell’arcipelago, di solito nella parte sud ed Ovest). Molto popolari sono anche il Windsurf (in zone dove le onde sono basse e il vento è sufficiente) e il Kitesurf.

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Un paradiso sottomarino

L’arcipelago è una indiscussa meta per i sub di tutto il mondo. Ci sono decine di centri diving sparsi per tutto l’arcipelago e le barriere coralline  che proteggono le due isole principali e alcuni atolli garantiscono uno spettacolo sottomarino unico. Ci sono addirittura alcuni resort realizzati specificatamente per fare trascorrere ai turisti una intera vacanza all’insegna delle immersioni.

In ogni soggiorno alle Fiji la cosa che colpisce di più è la straordinaria ospitalità degli abitanti. I Figiani sono sempre cortesi (Bula, ciao in figiano è la parola che ogni visitatore avrà sempre impressa nella mente dopo un viaggio alle Fiji). Sono sorridenti e con uno spiccato senso per le tradizioni come la danza e la musica. Basti pensare che appena sbarcati in aeroporto si viene accolti dai figiani vestiti con sgargianti camicie a fiori e gonnellino tipico (il sulu) che suonano le classiche musiche polinesiane con chitarra e mandolino. In ogni resort poi si può assistere alle danze tradizionali figiane con il fuoco, con i coltelli e altro.

Matrimonio o luna di miele?

Infine, se le isole Fiji sono una delle mete da sogno per una Luna di miele perché non sposarsi direttamente su una delle isolette di questo stupendo arcipelago del Pacifico? Magari con un bel matrimonio da sogno in riva al mare? Sì, alle Fiji si può fare anche questo. Anzi, i matrimoni degli stranieri in vacanza sono molto popolari tanto che molti dei resort e villaggi turistici più famosi hanno addirittura una piccola cappella o un patio in spiaggia appositamente realizzato per questo tipo di occasioni.fiji (6)

Attenzione, però: per la legge italiana sposarsi celebrando il matrimonio alle Fiji non basta ad ottenere lo status civile di coniugati. E’ necessaria una procedura burocratica di trasmissione dell’atto all’ambasciata italiana competente per territorio. Purtroppo l’Italia non ha una sede diplomatica alle Fiji. L’ambasciata che si occupa dei cittadini italiani alle Fiji è quella Australiana con sede nella capitale Canberra.

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