Huaraz, capitale dell’alpinismo andino

Chi è in cerca di emozioni sulle cime innevate del Sudamerica o tra i sentieri di montagna ad oltre 4mila metri di altitudine, non può farsi scappare un viaggio nella Cordigliera delle Ande del Perù. Qui, nella parte settentrionale del massiccio montuoso che fa da spina dorsale a tutto il continente, ci sono montagne tra le più belle del mondo e una natura ancora parzialmente incontaminata. Che sia per un trekking poco impegnativo o per una vera spedizione alpinistica ad alta quota, il punto di partenza quasi obbligato per esplorare le Ande peruviane è Huaraz, cittadina a piedi del massiccio della “Cordillera Blanca”, da anni capitale dell’alpinismo del Perù. V (132)Huaraz è una cittadina di circa 120.000 abitanti ubicata 400 chilometri a Nord Est da Lima, a ben 3.091 di altitudine. E’ poggiata ai piedi del parco nazionale dello Huascaran, una regione protetta dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco che prende il nome dallo Huascaran, la montagna più alta del Perù (6.768 mt.).

Viaggio saggio a Huaraz

Huaraz è abitata principalmente da Campesinos, i contadini del Sudamerica, abituati a vivere ad alta quota. La cittadina, capoluogo di provincia, è da anni il crocevia di tutti coloro che vogliono esplorare la cordigliera delle Ande. E’ quindi abitata anche da stranieri di tantissime nazionalità che hanno impiantato, insieme ai locali, una fiorente industria del turismo. Il fascino di Huaraz è soprattutto questo: un miscuglio di tradizioni contadine e modernità. Non aspettatevi, però, grandi alberghi o mega strutture ricettive, piuttosto una località dal fascino di “frontiera” in cui ci si riposa dalle fatiche delle proprie avventure, ci si scambiano esperienze, ci si confronta e si preparano e pianificano le successive esplorazioni della magnifica natura che circonda la zona.

La cittadina si può comodamente raggiungere in auto, in bus o in aereo dalla capitale Lima. L’opzione scelta durante la nostra visita a Huaraz è stata quella del bus turistico dotato di tutti i comfort di quelli che effettuano trasporti in tutta la nazione. Esistono numerose compagnie che si fanno concorrenza a prezzi molto competitivi. Una delle più affidabili in termini di efficienza e sicurezza dei passeggeri è la “Cruz del Sur”. (Si può prenotare via web e il sito è anche in italiano). Per raggiungere Huaraz in bus occorrono circa 8 ore e mezza. Una volta a destinazione si può scegliere tra una cinquantina di alloggi che vanno dai piccoli hotel agli Hostal, strutture a metà tra un bed and breakfast ed un ostello vero e proprio. Non ci sono sistemazioni di lusso o di categorie superiori. I prezzi sono abbordabili e, in generale, non superano mai i 50 dollari americani a notte. Avere una sistemazione consona ai propri desideri è fondamentale per poter rilassarsi e caricarsi di energie in vista delle escursioni.

Attenzione all’Altitudine

HuarazHuaraz è, infatti, ubicata ad oltre 3mila metri di altitudine e tutte le escursioni superano quota 4mila metri. E’ noto che superati i 2mila metri l’aria diventa più rarefatta. A 3mila ci si può già ammalare di mal di montagna, la temibile sindrome che può facilmente risultare mortale. L’unico rimedio per prevenire il mal di montagna è quello di acclimatarsi all’altitudine. Durante la nostra esplorazione delle Ande peruviane sono stati necessari 6 giorni per acclimatarsi completamente. Li abbiamo passati tutti a Huaraz a pianificare le tappe del viaggio alternando riposo a brevi escursioni. La sosta a Huaraz è rilassante e, di certo, non noiosa.

La città è raccolta attorno ad un centro che ha il suo perno della plaza de Armas. Le vie principali, ricche di negozietti che vendono ogni sorta di chincaglieria e di attrezzatura per la montagna, sono percorribili a piedi in tutta sicurezza sia di giorno che la sera. Huaraz è disseminata di agenzie e tour operator che offrono escursioni guidate in montagna di ogni livello di difficoltà e per ogni tipo di budget. Ci sono anche decine di guide indipendenti che fermano i viaggiatori per strada.

Maté di Coca

La maggior parte di queste persone è sufficientemente affidabile. Nel centro storico della cittadina sono ubicati anche i ristoranti e i locali che offrono piatti locali e internazionali (spesso orientati sulla carne, ma anche il tradizionale ceviche di pesce peruviano si può mangiare in sicurezza) e servono matè di Coca, un thè fatto con le foglie di coca (legale in Perù) che rinvigorisce e dovrebbe aiutare la fase di acclimatazione. Un salto quasi d’obbligo è quello al “Café California”, il tempio dell’alpinismo locale. Questo bar in stile americano è ottimo per colazione o pranzo. Al suo interno è conservata una vera e propria biblioteca piena di libri a disposizione dei clienti tutti incentrati sulle attività alpinistiche, sulle escursioni della zona. Nel locale si possono incontrare alpinisti, guide e backpackers di ogni nazionalità. E’, insomma, un po’ il crocevia di chi parte e torna da una scalata o da una escursione e cerca consigli o compagni di viaggio. Chi, invece, vuole immergersi di più nella cultura locale può fare visita al locale museo, alla cattedrale e, soprattutto, può visitare il mercato locale ricco di ogni tipo di cibo e frequentato dai Campesinos (guarda la gallery: Facce da Perù)Huaraz

Le escursioni

Huaraz è il punto di partenza per l’esplorazione della Cordillera Blanca e Cordillera Huayhuash nel parco nazionale della Huascaran. Oltre alla cima più alta del Perù, nel parco nazionale è possibile scalare altre 200 montagne tra cui l’Alpamayo, una delle cime più famose di tutto il Sudamerica. Ci sono anche numerosi trekking e traversate di più giorni. Le più popolari sono il circuito dell’Alpamayo (13gg circa), il Santa Cruz trek (4gg) e l’Honda-Ulta trek (7gg). (leggi: Trekking ad alta quota nel cuore della Ande). Ci sono anche numerose escursioni da fare in giornata con partenza dalla città. Sono i cosiddetti trekking di acclimatamento (si sale ad alta quota e si ridiscende a valle per dormire) utili per velocizzare l’acclimatazione. V (135)La più popolare di queste escursioni è quella che sale alla laguna Churup a 4.450 metri (altitudine di poco inferiore alla vetta del monte Bianco) e che è accessibile anche agli escursionisti meno esperti.

C’è n’è per tutti, insomma. Basta recarsi a Huaraz e trascorrere mezza giornata tra tour operator e negozi che noleggiano attrezzatura da alpinismo. Ci si fa un’idea e si scegliere poi con calma quale dei percorsi compiere. Sempre, però,  tenendo presente i propri limiti e allenamento considerato che la difficoltà maggiore è rappresentata dall’altitudine.

 

 

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