Le parole inglesi che ci ingannano

Lo storico Tower bridge di Londra

In viaggio con i “falsi amici” anglosassoni…

Uno dei desideri che ho sempre avuto fin dai miei primi viaggi è quello di saper parlare perfettamente la lingua di ogni Paese che mi capita di visitare. Questo per poter comprendere al meglio la società, la cultura e i costumi di una nazione e potermi così calare nei panni degli abitanti del luogo. E’ il sogno impossibile di molti viaggiatori. Per fortuna che c’è l’inglese a darci una mano con la sua insostituibile funzione di lingua straniera più parlata nel mondo.

I rudimenti dell’inglese sono ormai conosciuti quasi da tutti e anche i viaggiatori meno esperti riescono a districarsi facilmente con qualche frase inglese durante i loro spostamenti. Io che, però, ora vivo in un paese anglofono con l’inglese ci combatto tutti i giorni (guarda: “Come parlano gli australiani”). Del resto noi italiani per le lingue non siamo proprio tagliati e in più, neanche a dirlo, ci sono un sacco di termini inglesi che sembrano fatti apposta per trarre in inganno proprio noi italiani.

La torre dell'orologio di Londra conosciuta con il celeberrimo nome di Big Ben

La torre dell’orologio di Londra conosciuta con il celeberrimo nome di Big Ben

Mi riferisco a quelle parole inglesi che somigliano a parole italiane ma che vogliono dire tutt’altro. Se durante una conversazione vi capita (come succede spesso a me) di vedere dipinta sul volto del vostro interlocutore inglese un’espressione del tipo: “ma questo cosa mi sta raccontando?!?” probabilmente avete snocciolato con disinvoltura una di quelle parole pensando di aver pronunciato chissà quale frase azzeccata e prendendo, invece, una clamorosa cantonata.

Niente paura, anche questo è un buon modo per rompere il ghiaccio e, magari, farsi una risata. Perseverare, però, potrebbe cadere nel ridicolo, quindi, ecco qui un elenco di parole ed espressioni che traggono in inganno i meno esperti della lingua anglosassone. Li chiamano “false friends”, falsi amici, ora capirete il perché…

Il prima subdola parola inglese è camera. La traduzione ovviamente è macchina fotografica. Questa la sanno tutti! “Camera” (intesa come stanza) in inglese è “room”. Facile, vero? Proviamo di nuovo: abusive… Qual è la sua traduzione italiana? No, non è “abusivo” naturalmente anche se al nostro cervello arriva questa informazione. Abusive significa, invece, offensivo (“abusivo” è, “illegal”). La prossima la sbaglio sempre: actually… Purtroppo non è “attualmente” che si traduce invece con “presently” o “currently”. Actually è effettivamente.

Continuiamo: confidence non vuol dire “confidenza” (familiarity, intimacy) ma significa fiducia. Convenient significa comodo, a portata di mano. “Conveniente” si traduce, invece, con “cheap” o “inexpensive”.

Eventual o eventually non è “eventuale” o “eventualmente” (“possible” o “if necessary”). Significa, invece, definitivo o infine, prima o poi.

Genial significa gioviale, amichevole. Se invece, volete dire che una persona è “geniale” l’espressione corretta è “brilliant”. In una library non potete comprare libri perché è una biblioteca. Per fare acquisti dovete andare in una “book shop”, “libreria”.

Ancora… Se un inglese è molto preoccupied è molto assorto, pensieroso. Se, invece, è “preoccupato” è “worried”. E se avete a che fare con una persona sensible? Siete davanti ad una persona ragionevole non “sensibile” (sensitive). Ancora un paio di termini che conosco bene ma che a volte mi traggono terribilmente in inganno: fastidious non significa “fastidioso” ma vuol dire pignolo, esigente (“fastidioso” si traduce con “irritating”, “annoying”). Fresh, invece, vuol dire nuovo, recente non “fresco” (cool).

L’elenco potrebbe continuare ancora a lungo: ecco una tabella di tutte le parole inglesi che ho utilizzato almeno una volta e che almeno una volta mi hanno fregato. I falsi amici…

Abusive non è Abusivo (illegal) è Offensivo
Actual – actually non è Attuale (current, present) è Effettivo, effettivamente
Advice non è Avviso (notice) è Consiglio
Argument non è Argomento (subject, topic) è Discussione, disputa
Arrange non è Arrangiarsi (to manage, to make out) è Sistemare
Camera non è Camera (room) è Macchina fotografica
Casual non è Casuale (chance, fortuitous) è Disinvolto, indifferente
Confidence non è Confidenza (intimacy) è Fiducia
Convenient non è Conveniente (cheap) è Comodo, a portata di mano
Delusion non è Delusione (disappointment) è Illusione, idea delirante
Diffident non è Diffidente (suspicious) è Incerto, timido
Editor non è Editore (publisher) è Redattore, direttore
Educated non è Educato (polite) è Istruito
Estate non è Estate (summer) è Proprietà terriera
Eventual non è Eventuale (possible) è Definitivo, finale
Extravagant non è Stravagante (eccentric) è Esagerato, molto costoso
Factory non è Fattoria (farm) è Fabbrica
Fastidious non è Fastidioso (annoying, irritating) è Pignolo, esigente
Fresh non è Fresco (cool) è Nuovo, recente
Genial non è Geniale (brilliant) è Amichevole, cordiale
Incident non è Incidente (accident) è Avvenimento, caso,
Libray non è Libreria (book shop) è Biblioteca
Lunatic non è Lunatico (moody) è Pazzo
Lurid non è Lurido (filthy) è Sensazionale
Magazine non è Magazzino (warehouse) è Rivista
Morbid non è Morbido (soft) è Morboso
Nervous non è Nervoso (tense, on edge) è Teso, apprensivo
Novel non è Novella (short story) è Romanzo
Possibily non è Possibilmente (if possible) è Proprio, può darsi
Preoccupied non è Preoccupato (worried) è Assorto, sovrappensiero
Rate non è Rata (instalment) è Ritmo, tasso, prezzo
Recover non è Ricoverare (to take to hospital) è Guarire, recuperare
Rude non è Rude (rough, blunt) è Maleducato, scortese
Sane non è Sano (healthy) è Ragionevole, equilibrato
Sensible non è Sensibile è Sensato
Stamp non è Stampare (print) è Pestare, timbrare
Story non è Storia (history) è Racconto
Suggestive non è Suggestivo (evocative) è Allusivo, provocante
Support non è Sopportare (to bear, to stand) è Appoggiare, mantenere
Sympathy non è Simpatia (liking, fancy) è Comprensione
Sympathetic non è Simpatico (pleasant) è Comprensivo
Trivial non è Triviale (coarse, vulgar) è Banale
Vicious non è Vizioso (corrupt, dissolute) è Crudele, sadico
Vile non è Vile (cowardly) è Vergognoso, disgustoso

 

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