Londra – Quattro ristoranti “easy” da non perdere

Chi ha in programma un viaggio nella capitale del Regno Unito in occasione dell’imminente periodo di vacanze non avrà di certo problemi a trovare qualche posticino carino dove fermarsi per pranzo o cena. A Londra i locali si contano a migliaia e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Durante la mia permanenza nella capitale inglese, vivendo per mesi in centro, ho avuto modo di sperimentare decine di ristoranti e pub (leggi anche: Il giro dei migliori pub di Londra). Purtroppo come potrà constatare chi non è nuovo di Londra, parlare in termini di “decine” significa aver girato sì e no l’uno per cento dei locali, ma tant’è. Oggi vi suggerisco alcuni di quelli dove sono stato più e più volte e che ritengo siano assolutamente da provare in caso di un soggiorno londinese anche di pochi giorni. Sono tutti locali particolari con un target di prezzo più che abbordabile considerando i prezzi del Regno Unito (in pound) e della capitale (carissima rispetto al resto della Gran Bretagna), e ubicati nella ristretta cerchia del centro. Ideali quindi per chi vuole alternare cibo e divertimento ai giri turistici d’obbligo…

Punjab – Seven Dials. Il “The Punjab” è il più vecchio ristorante Nord indiano del Regno. E’ stato inaugurato nel 1946, addirittura un anno prima dell’indipendenza dell’India dall’impero britannico. Attualmente è gestito dalla quarta generazione di ristoratori che lo aprì nel dopoguerra. E’ facile, quindi, immaginare l’atmosfera che si respira non appena si mette piede in questo storico locale. The Punjab2Il Punjab è ubicato ai “Seven Dials”, una delle eclettiche zone del centro (vicina a Covent Garden), particolarmente rinomata per lo shopping alternativo ai grandi negozi di Regent e Oxford Street. Tra un negozio e l’altro si trovano autentiche gemme della gastronomia europea e mondiale. Una di queste è, appunto il The Punjab, ubicato al civico 80 di Neal Street.

L’ambiente è quello del tipico ristorante indiano arredato in stile sontuoso, quasi barocco. Il ristorante è disposto su più livelli in un ambiente piuttosto raccolto. Alle pareti spicca la tappezzeria oro alla quale si alternato fotografie di immagini storiche e religiose. I profumi di spezie e cibo incantano fin dal primo passo nel locale e l’accoglienza del proprietario, in abiti europei ma con il classico copricapo a turbante dei Sikh e la barba lunga velata di bianco è garanzia di originalità. Il menù prevede circa un centinaio di piatti con moltissime specialità del Punjab, la regione del Nord dell’India in cui predomina la cultura Sikh. I piatti cucinati al tandoori (il tipico forno d’argilla indiano) vanno per la maggiore (soprattutto pollo e agnello). Sicuramente da provare è il “Chicken tikka Masala” per la gustosità del piatto ma anche per la scenografica presentazione che prevede il flambé direttamente al tavolo. Sul fronte prezzi il Punjab è assolutamente nella media dei ristoranti indiani di Londra e può risultare perfino a buon mercato.

Eat Tokyo – Soho. A pochi passi dal ristorante indiano si entra nel cuore di una delle zone più cool di tutta Londra, la trasgressiva e iconica Soho. Qui è ubicato un autentico gioiello della cucina giapponese in cui, senza spendere una fortuna si può gustare il sushi come se ci si trovasse nel paese del sol levante.

Eat Tokyo SohoIl nome del ristorante è Eat Tokyo, ubicato al numero 16 di Old Compton street, una delle strade principali di Soho. “Eat Tokyo” è una piccola catena di ristoranti giapponesi di Londra che conta 5 punti di ristoro tutti assolutamente da provare. A garanzia della qualità e dell’origine dei piatti Eat Tokyo è uno dei rari ristoranti giapponesi della capitale gestito da giapponesi, caratteristica scontata ma sempre più rara in un settore dove i classici “Sushi train” gestiti da personale cinese stanno soppiantando tutti i ristoranti tipici giapponesi. Eat Tokyo fa anche parte dell’associazione londinese dei ristoranti originali giapponesi. Il menu, ovviamente, propone una grande varietà di sushi e sashimi, ma si trovano anche molte altre specialità. Alcune delle pietanze vengono servite nel tradizionale “Bento box” giapponese, una sorta di vassoio o gamella a scompartimenti. Di solito i punti vendita di Eat Tokyo non accettano prenotazioni. Ci si reca sul posto, ci si mette in fila e si attende il proprio turno. Occorre pazienza perché la catena è così rinomata che c’è la coda praticamente a tutte le ore del giorno.

Five Guys – Covent Garden. Spostiamoci virtualmente dal Giappone all’America. Questo più che un ristorante è un fast food ma di quelli da ricordare per tutta la vita per la qualità degli hamburger. Dimenticate Mc Donald’s o Burgher King. Dimenticate pure Friday’s o altre hamburgherie di qualità come la catena di ristoranti inglesi Byron. Qui siamo al top dei top per gli hamburger. “Five Guys” è una catena di Fast food con tre punti vendita a Londra e diversi altri nel Regno Unito. Il fast food di Covent Garden, però, ha la reputazione di servire il miglior hamburger dell’Inghilterra.Five guys Il ristorante è ubicato esattamente alla congiunzione tra Garrick Street e Long Acre a pochissimi passi da Leicester square. Per questo, data la posizione, ma soprattutto, grazie agli hamburger, aspettatevi di trovare una lunga fila fin a fuori del locale durante tutto l’orario d’apertura. Ma non preoccupatevi, prima di degustare un succulento hamburger con patatine potrete sgranocchiare arachidi a manciate disponibili per i clienti in fila. Gli hamburger sono di dimensioni ragguardevole ed è possibile scegliere tra decine di combinazioni personalizzate per i cosiddetti “toppings”. La carne è cotta al momento dell’ordinazione ed è succosa, morbida e gustosa. Che dire, infine delle bevande. Penso che ogni persona vorrebbe uno dei grandi distributori elettronici disponibili all’interno del locale che erogano ogni tipo di bibita: per ogni bevanda ci sono 7 o 8 gusti differenti (Cherry Cola per esempio, ma anche gusti di Fanta mai visti) e in lista c’è anche la compassata americanissima Dottor Pepper.

Gordon wine bar – Charing Cross. L’ultimo “ristorante” che vi presento è, in assoluto, uno dei locali più belli di Londra e uno dei più frequentati, modaioli, ma con uno stile alternativo. Anche questo non è un vero proprio ristorante, bensì un’enoteca di quelle da fare invidia ad un crotto alpino. La differenza è questo gioiello assoluto si trova nel cuore di Londra a pochi passi dalla fermata della metropolitana di Charing cross e da Trafalgar square. Al di là dell’ottimo vino (e birra), oltre al cibo, più che altro orientato su formaggi, salumi e qualche piatto caldo, quello che veramente lascia a bocca aperta è il locale che è ubicato interamente sotto terra in una vecchia cantina per lo stoccaggio e la maturazione del vino. L’ambiente principale ha le pareti rivestite in vecchio legno con mobilio che ricorda quello della fondazione dell’enoteca sul finire dell’Ottocento. Il locale continua poi in una grande “cellar” con la volta in pietra molto bassa dove si mangia e si beve illuminati da candele. C’è anche una parte esterna dove, di solito bevono e mangiano le persone che non trovano posto all’interno. Anche questo locale come tanti altri a Londra è sempre strapieno ed è difficile trovare un tavolo senza armarsi di pazienza. Anche in questo caso i prezzi sono accessibili, facendo però attenzione ai vini il cui costo può lievitare in modo sbalorditivo a seconda della scelta.

London life (9)Tra tutti i locali e ristoranti che ho visitato durante la mia permanenza a Londra, però, questo è forse, quello in cui l’attesa vale di più… Non fosse altro per il fatto che mentre si aspetta un tavolo libero si può uccidere la noia scolandosi diversi bicchieri di buon vino.

Buon appetito!

 

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