Come si festeggia Il Natale in Australia

Un pupazzo di babbo Natale nella via principale di Manly, famoso suburb nelle spiagge del Nord di Sydney

Dal barbecue di Santo Stefano, ai canti natalizi. E poi, dai giovani in spiaggia con il surf e il cappello di Babbo Natale, alla gara ha chi ha l’addobbo più luminescente.

Il Natale in Australia è molto diverso da quello che si celebra nelle case degli italiani. In  questi giorni fa freddino qui a Sydney: 17 gradi al mattino, 25 la media giornaliera. E’ un caso, però, perché con l’avvicinarsi del Natale la temperatura sale anche a più di 30 gradi. L’anno scorso è stato uno dei Natali più freddi degli ultimi anni. (Così ha detto la tv) Quest’anno ancora non si sa, ma di solito il  caldo, l’umidità, l’afa e sole che scotta la pelle già dopo un paio di minuti sono l’abitudine. Insomma in Australia il Natale che si celebra in piena estate, come tradizione (Australiana) vuole.Santa surf

A Natale ci sono anche 30 gradi

Qui nessuno pensa che il Natale al caldo sia strano… Sono tutti in pieno fermento natalizio e a Sydney c’è una bella atmosfera di festa. Così, almeno, la pensano gli australiani perché per chi arriva dall’Europa come me le feste di Natale qui è come se non ci fossero. Colpa delle immagini della neve e delle persone intabarrate in cappotti e cappelli che gli italiani e gli europei hanno scolpite nella mente fin da bambini. In Australia, invece, in questo periodo se vai in giro con i pantaloni lunghi sei una mosca bianca. La maggioranza della gente è in shorts e infradito. (qualcuno se ne va in giro addirittura scalzo). Le giornate sono lunghe come a luglio in Italia e nell’aria ci sono i profumi del mare e dell’estate.

Eppure il Natale c’è… E’ un Natale un po’ meno religioso del nostro, innanzitutto, se ancora di Natale religioso si può parlare in Italia. L’Australia non ha una religione ufficiale anche se quasi il 70% degli australiani sono cristiani. (e il 25% Cattolici). Le chiese, a parte qualche raro edificio nei centri urbani maggiori, non sono grandi e sfarzose come le nostre. Non hanno nemmeno un seguito di fedeli così ampio e di sicuro non amministrano quantità di denaro simili a quelle a disposizione dei nostri parroci. La dimensione religiosa è, quindi, molto raccolta e intima, non è un Natale strombazzato per le strade…

Surf e cappello rosso

Anche in Australia, come in Europa, ci sono alcune tradizioni popolari in uso. Come ci si prepara e cosa si fa a Natale? Intanto si partecipa ad una “Christmas Carols night”. Sono una delle tante serate con canti natalizi che vengono organizzati nei paesi o nei “suburbs” delle grandi città. In quell’occasione ragazzi e adulti, gruppi di appassionati o membri di associazioni si esibiscono nei canti di Natale. A livello nazionale poi, c’è un vero e proprio concerto basato su questa tradizione che viene trasmesso in tv. Poi c’è, ovviamente, l’albero di Natale che in Australia è un must. Quello che però fa letteralmente impazzire gli australiani sono le luci Natalizie.

I balconi degli alti palazzi di Sydney sono punteggiati di luci e colori così come quelli dei condomini italiani. La maggior parte della gente, però, vive in graziose casette, villette o villoni fuori dal centro città ed è lì che ci si sbizzarrisce di più. I giardini e le facciate delle case sono addobbati in modo pazzesco. Luci multicolori ovunque, renne con tanto di slitta a grandezza naturale fatte di led bianchi o multicolore.

Ci sono Babbi Natale gonfiabili di grandezze anche due o tre volte superiori alla normale figura umana, cartelli colorati che indicano a “Santa” la strada per l’ingresso di casa. Perfino le palme sono addobbate con luci e nastri a mo’ di albero di Natale. Si fa a gara per chi ha il maggior effetto discoteca e gli abitanti di ogni via “celebrano” il vicino di casa con le luci più belle visitando il giardino e profondendosi in sperticati complimenti.

La gara dell’addobbo con più luci

I più piccoli appendono la calza davanti al camino (chi ce l’ha) o in punto della casa aspettando i doni nel giorno di Natale. Il 24 dicembre, la sera, o il 25 dicembre la mattina, i credenti australiani vanno a messa poi si preparano per il pranzo natalizio. Anche in Australia quasi tutto avviene in famiglia. Il menù di Natale prevede pietanze di solito molto diverse da quelle messe in tavola nelle case italiane e europee. Qui è estate e il pranzo è piuttosto leggero: insalate per lo più, anatra o tacchino e tanto, tantissimo pesce che a Natale è quasi d’obbligo!

E’ una tradizione così consolidata che il famoso mercato del pesce di Sydney, dove arriva quasi tutto il pescato australiano, è aperto 24 ore su 24 ore nei 3 giorni precedenti il Natale per garantire a tutti le pietanze in tavola. Come dolce c’è il Christmas pudding di cioccolato e mandorle di tradizione prettamente inglese.

Il BBQ del Boxing day

Poi c’è Santo Stefano che nei paesi anglosassoni si chiama “Boxing day”. In Australia il boxing day viene di solito celebrato con gli amici. Si va al cinema (come in Italia) se c’è brutto tempo, in spiaggia se è bello. Si beve e si mangia e la tradizione australiana vuole che questo secondo giorno di Natale venga celebrato con cibo cotto sul barbecue e tanta birra. Gli amanti dello sport che si trovano a Sydney non si perdono poi la partenza della regata più famosa d’Australia: la Sydney-Hobart (Tasmania) che parte ogni anno il 26 dicembre. Non solo, il Boxing day è anche il giorno in cui cominciano i saldi australiani. Chi non festeggia con gli amici, quindi, si riversa a frotte nei centri commerciali per acchiappare al volo l’affare.

santa

Sì, perché qui il Natale è vissuto molto anche in modo consumistico. Le prime strenne appaiono nei negozi già a ottobre e anzi, gli ultimi giorni prima delle feste gli “oggetti” natalizi vengono svenduti perché tutti hanno già acquistato tutto il necessario.

I mercatini di Natale ci sono anche in Australia e vendono un po’ di tutto. In particolare, però, ai mercatini si trovano oggetti legati all’estate. Per gli addobbi e l’oggetistica natalizia s va nei centri commerciali. Non ultima la tradizione (piuttosto americana) della fotografia con Santa Claus. In Australia si fa pressoché ovunque. Quest’anno, 2016, la foto con Babbo Natale si può fare perfino con lo sfondo dell’Harbour Bridge e dell’Opera House. Che dire allora? Un “caloroso” Natale a tutti… (leggi qui: Pazzie australiane, il Natale di luglio).

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