Olanda nascosta: Haarlem e le spiagge del Nord

Olanda: Un mulino a vento nel centro di Haarlem

Se Amsterdam è sinonimo di trasgressione, l’altra faccia dell’Olanda è quella tranquilla della bicicletta, dei fiori e delle città fiabesche. Basta allontanarsi di pochi chilometri dall’eclettica capitale morale dei Paesi bassi per entrare in una dimensione completamente diversa. Luoghi in cui si viene a contatto con la tranquilla quotidianità degli olandesi, con i loro gusti e il loro stile di vita così diverso da quello immaginato dai turisti. (Soprattutto se italiani). Per conoscere la vera olanda anche solo per un paio di giorni (o per poche ore) la prima cosa da fare è inforcare una bicicletta e pedalare.

Un'immagine degli edifici storico che si affacciano lungo la riva del fiume Spaarne

Un’immagine degli edifici storici che si affacciano lungo la riva del fiume Spaarne

Se si è in vacanza ad Amsterdam è facile noleggiare una bicicletta e partire alla scoperta dei d’intorni. Una delle mete poco conosciute dai turisti stranieri ma importantissime per storia e cultura dei Paesi bassi è Haarlem. (Clicca per il sito ufficiale della città). Haarlem è una della più vecchie città dell’Olanda ed un importante centro commerciale olandese per dieci secoli. La città conta poco meno di 150mila abitanti ed è ubicata 20 chilometri ad Ovest di Amsterdam. E’ raggiungibile in treno (20 minuti) o in bicicletta percorrendo un tracciato interamente ciclabile.

In bicicletta da Amsterdam ad Haarlem

Uno dei punti di partenza per un’escursione in bicicletta ad Haarlem è la stazione ferroviaria centrale di Amsterdam. Con l’ingresso della stazione alle spalle, si prende la grande strada a destra e in pochi minuti si raggiunge il parco della Westergasfabriek, la vecchia industria del gas di Amsterdam oggi trasformata in uno dei centri culturali di maggior fascino della città.

Da lì in poi la strada per Haarlem è tutta su pista ciclabile. E’ difficile perdersi perché le indicazioni sono sempre presenti. Il percorso prosegue verso Ovest costeggiando quasi sempre la linea ferroviaria (a sinistra o destra), la strada statale N200 e il Haarlemmervaart, il canale navigabile che prende il nome dalla cittadina e che la collega ad Amsterdam via acqua. Nonostante la distanza la pedalata non è faticosa perché il percorso è tutto pianeggiante e il paesaggio è stupendo. Se effettuato durante la primavera si ha occasione di vedere alcune della coltivazioni di tulipani che hanno reso famosa l’Olanda e che durante l’età dell’oro olandese, nel XVII secolo, hanno fatto la fortuna di Haarlem.

Nell’avvicinarsi alla cittadina si passa anche per la “Sugarcity”, un vecchio complesso industriale per la produzione di zucchero ora riconvertito in moderno polo del terziario con uffici e negozi. Un bell’esempio di riqualificazione olandese. Se non ci si è persi lungo le numerose piste ciclabili della zona, pochi chilometri prima di arrivare ad Haarlem si dovrebbe vedere alla propria destra l’enorme complesso commerciale di Ikea. Da quel punto mancano davvero pochi chilometri per giungere alla meta.

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Mulini a vento e canali

Haarlem è uno degli esempi migliori di tipica cittadina olandese. Attraversato dal fiume Spaarne, il centro storico è un’icona architettonica di tradizionali edifici olandesi. La città è nominata nelle cronache storiche fin dal decimo secolo e ha conosciuto diversi periodi di fioritura e sviluppo. Dall’originale mappa quadrata specificamente riferita alla città santa di Gerusalemme, nei secoli Haarlem ha conosciuto una forte espansione verso Nord e l’erezione di diverse cerchie di fortificazioni. Ha avuto anche almeno 3 ricostruzioni parziali in seguito ad altrettanti incendi. In seguito la città ha raggiunto la conformazione attuale con un canale a zig-zag che taglia il Nord della città dal centro.

Il cuore di Haarlem è il Grotemarkt, la grande piazza del mercato sulla quale si affacciano il vecchio municipio (visitabile) e l’imponente cattedrale gotica di San Bavone. L’edificio di culto è la chiesa protestante più grande di tutta l’Olanda e una delle più grandi dei Paesi bassi. Haarlem è anche sede della diocesi cattolica d’Olanda. La piazza oltre ai numerosi caffè, negozi e alcuni hotel, è caratterizzata anche dalla presenza della statua di Laurens Janszoon Coster, il primo tipografo olandese considerato il vero ideatore della stampa al posto di Gutenberg.

Shopping tra gli edifici del ‘500

Sulla piazza si affaccia anche l’ufficio turistico di Haarlem (contrassegnato da una tripla “V”) tappa obbligatoria per raccogliere informazioni sui punti caratteristici della città e sulle manifestazioni che si svolgono durante l’anno. La più grande è la parata dei fiori di primavera fissata per l’ultima settimana di aprile che ricorda la grande vocazione della città nella produzione e commercio dei fiori. Oltre alla piazza, al vecchio municipio e alla cattedrale, l’escursione non è completa senza la visita il tradizionale mulino a vento olandese “De Adriaan”. La struttura, risalente al 1778, è ubicata lungo il fiume Spaarne a pochi passi dal centro storico. Per rinfrescarsi e fare un salto indietro nel tempo c’è invece la storica birreria “In den Uiver” proprio dietro la cattedrale di San Bavone.

Il vecchio municipio di Haarlem che si affaccia sulla Grote Markt, la piazza principale della città

Il vecchio municipio di Haarlem che si affaccia sulla Grote Markt, la piazza principale della città

Per gli amanti dello shopping e del buon cibo, infine, tutto il centro storico della città è un continuo susseguirsi di negozi, vicoli con ristorantini e caffè agli angoli di piazze fiorite. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Per chi vuole esplorare meglio Haarlem e pernottare in città un buon posto per qualità prezzo è l’Hotel “Amadeus” ubicato proprio nella piazza principale. L’escursione in bicicletta, invece, continua ancora verso Ovest alla scoperta di un paesaggio naturalistico meraviglioso e di un’altra icona olandese a poca distanza da Amsterdam.

Il classico ponte semovente olandese lungo il fiume navigabile Spaarne a pochi passi dal centro storico di Haarlem

Il classico ponte semovente olandese lungo il fiume navigabile Spaarne a pochi passi dal centro storico di Haarlem

Da Haarlem a Zandvoort

A meno di 10 chilometri da Haarlem è ubicata Zandvoort, rinomata località balneare dei Paesi bassi: una sorta di Rimini olandese. Zandvoort è famosa nel mondo per essere stata la sede del gran premio di Formula 1 d’Olanda.

Prendendo come punto di partenza la piazza Centrale di Harlem, lasciandosi alle spalle la cattedrale, basta imboccare in bicicletta Zijlstraat e proseguire sempre per quella direzione. In pochi minuti si esce dal centro storico di Haarlem verso la periferia Ovest fino a raggiungere la frazione di Overveen. (A circa 5 chilometri). Si arriva così ad un bivio, si svolta a sinistra e si prosegue per circa 500 metri lungo un tratto ciclabile per poi svoltare ancora a sinistra. A quel punto il paesaggio cambia improvvisamente. Poche pedalate e sembra di essere sul limitare di una foresta. In breve tempo si giunge ad un ristorante tradizionale olandese: il Kraantje lek.

Da lì, svoltando a destra, ha inizio uno spettacolare percorso ciclabile tra le dune di sabbia attraverso il parco nazionale Zuid-Kennemerland. Il percorso regala scenari naturalistici indimenticabili e termina nella località balneare di Zandvoort.

La cittadina è la classica metà turistica estiva con decine di ristoranti e locali ubicati direttamente sulla spiaggia. C’è anche un piccolo centro storico con un mercato locale e tante attrazioni. Da provare è almeno uno dei chioschi che vendono pesce fritto a due passi dalla spiaggia. C’è anche un bizzarro museo dove vengono raccolti gli oggetti portati a riva dal mare. Zandvoort è anche l’unica spiaggia olandese sul mare del Nord raggiungibile in treno e dista poco più di mezz’ora da Amsterdam.

Il circuito di Formula 1 d’Olanda

I tre pesci incrociati stemma della cittadina sul mare del Nord

I tre pesci incrociati stemma della cittadina sul mare del Nord

Zandvoort è, appunto, la sede dell’ex circuito di Formula 1 d’Olanda nel quale si sono disputati i Gran premi dal 1952 al 1985. Oggi il circuito (che ha cambiato conformazione) ospita la Formula 3, manifestazioni e gare automobilistiche di categorie minori.

A Nord di Zanvoort (un paio di chilometri di pedalata lungo mare) c’è l’ultima tappa dell’escursione: Bloemendaal aan zee. Questa località è considerata la spiaggia più fashion dei Paesi bassi ed è pubblicizzata come concorrente di Ibiza.

Un tramonto sulla spiaggia di Zandvoort, la località balneare è una delle mete estive preferite dagli olandesi

Un tramonto sulla spiaggia di Zandvoort, la località balneare è una delle mete estive preferite dagli olandesi

La spiaggia di Bloemendaal (il paese è ubicato più all’interno) è rinomata per le discoteche e per le feste e ha decine di percorsi ciclistici da fare in mezzo alle dune.

Dopo la stancante pedalata il ritorno ad Amsterdam si può tranquillamente fare in treno da Zandvoort (ce n’è uno ogni ora) caricandosi la propria 2 ruote sul vagone. In alternativa si può tornare ad Haarlem passando per Bloemendaal e fermarsi in uno dei localini del paese. Da lì poi si prendere il treno con la bicicletta fino ad Amsterdam.

L'attuale tracciato dell'ex circuito di formula 1 di Zandvoort in Olanda

L’attuale tracciato dell’ex circuito di formula 1 di Zandvoort in Oland